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Real, 10 squilli per Natale


di M.Strati

In Spagna, complice l’impossibilità del Barcellona a giocare causa Mondiale per Club (vinto in finale contro il River 3-0), Atletico e Real erano chiamate a vincere per mettere pressione alla squadra di Luis Enrique.
L’11 di Benitez più che vincere decide di stravincere, umiliando il Rayo con un sonoro 10-2 complice anche l’arbitro che, se da un lato fa bene ad espellere Tito, dall’altro si inventa il rigore che porta alla seconda espulsione in casa Rayo, permettendo così a Ronaldo e soci di dilagare anche se il pubblico in più occasioni non ha esitato a scagliarsi contro squadra e allenatore con bordate di fischi. 

Se, però, il Real fa il suo non si può certo dire lo stesso dell’Atletico che cade a Malaga 1-0 sciupando così la possibilità di portarsi, anche se temporaneamente, in vetta alla classifica a +3 sul Barcellona. Nelle altre da evidenziare lo 0-0 nel derby di Siviglia e le numerose vittorie per 2-0; quella del Deportivo sull’Eibar, del Celta sul campo del Granada, del Bilbao sul Levante e del Villarreal in casa della Real Sociedad. Termina, invece, 2-2 la gara tra Valencia e Getafe.

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In premier, intanto...
Al termine dell’ultimo turno di Premier trova conferma la bellissima favola del Leicester di Claudio Ranieri che consolida il primato grazie al 3-2 esterno sul campo dell’Everton grazie soprattutto alla doppietta di Mahrez, freddo nel realizzare entrambi i calci di rigore. Ma questo può essere l'anno dei Gunners, ieri vittoriosi contro il City: partita tirata, classico monday night di grandi emozioni: 2-1, dopo Walcott e Giroud sembravano 3 punti facili per il biancorossi, poi una magia da fuori area di Tourè ha riaperto il match. Nulla da fare per i citizens, che perdono terreno. Torna alla vittoria, invece, il Chelsea che supera 3-1 il Sunderland nella prima partita senza Mourinho, anche se il portoghese è stato acclamato per tutta la partita in modo particolare dopo ciascuna delle 3 reti. Male , lo United, ko in casa contro il Norwich (1-2), mentre il Tottenham torna a correre vincendo 2-0 in casa del Southampton grazie a Kane ed Alli. Da evidenziare la crisi nera del Liverpool che perde malamente sul campo di un’altra sorpresa (Watford) per 3-0 grazie ad Ake e alla doppietta di Ighalo, sempre più trascinatore della squadra allenata da Quique Sanchez Flores. Nelle altre partite da sottolineare le vittorie esterne del Bournemouth e del Crystal Palace che vincono rispettivamente sul campo del Wba e dello Stoke con il punteggio di 1-2. Termina, invece, in parità la gara tra Swansea e West Ham (0-0).

ALLUNGO BAYERN!

In Bundes nell’ultima gara di andata abbiamo assistito alla fuga (decisiva?) del Bayern che grazie a Muller passa 1-0 sul campo dell’Hannover e approfitta del crollo del Dortmund che perde a Colonia 2-1, rimontato nei minuti finali. Dietro la squadra di Guardiola (che a fine anno lascerà e sarà sostituito da Ancelotti) e alla squadra di Tuchel c’è un ottimo Hertha Berlino che consolida il terzo posto grazie al 2-0 interno contro il Mainz allungando così sul Wolfsburg che crolla a Stoccarda 3-1. Molto bene anche il Borussia Mon. che nonostante l’inferiorità supera nei minuti finali il Darmstadt (3-2) e lo Schalke 04 che batte di misura l’Hoffenheim (1-0). Nelle altre gare da evidenziare la vittoria, in rimonta, dell’Eintracht contro il Werder (2-1), la vittoria esterna dell’Augsburg ad Amburgo (0-1) e la vittoria, sempre esterna, del Bayer Leverkusen che grazie al gol numero 19 in 22 partite del “Chicharito” Hernandez espugna il campo dell’Ingolstadt.

A TUTTO PSG!

In Francia continua il solito monologo del Psg che continua a fare un campionato a parte e che, grazie alla vittoria esterna sul campo del Caen (0-3), allunga a + 19 sulla diretta inseguitrice, il Monaco fermato, però, sullo 0-0 dal Troyes con la squadra di Jardim in superiorità numerica dal quarto minuto e con un rigore sbagliato. Analizzando le altre gare da sottolineare la vittoria del GFC Ajaccio ai danni del Lione (2-1) e, soprattutto, la vittoria del St Etienne che batte 1-0 l’Angers. Molto bene anche il Nizza che supera 1-0 il Montpellier, il Bastia che batte 2-0 il Reims e il Rennes che vince 2-0 a Guingamp. Terminano, invece, in parità le gare tra Bordeaux e Marsiglia (1-1) e tra Lorient e Nantes (0-0).


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Un titolo già vinto

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Per un po' abbiamo provato a definire aperta la lotta al titolo. C'era spazio, in Serie A, per l'inserimento di un Napoli interessante, c'era margine per l'insidia alla Juve. Poi, più niente, con i bianconeri che polverizzano ogni numero, ogni dato (37 punti su 39 nel '18); con i partenopei che scendono in qualità e rendimento, con le statistiche offensive che si fanno impietose, per un gruppo che fa dei gol l'arma migliore. La palla non entra, anche a San Siro, per un motivo o un altro, per un miracolo o un altro (con Donnarumma protagonista alla 100esima). La ruota non gira, non cambia il verdetto sul tricolore, che resta in casa bianconera, col cinismo del posticipo dello Stadium.

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