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Sempre BU-DI-MIR!!

di Max Strati


Sempre lui, ancora loro. In Serie B al termine del diciottesimo turno di campionato si conferma in vetta alla classifica il Crotone di Juric che, nel posticipo, batte di misura (1-0) il Modena grazie all'ennesimo gol in campionato di Ante Budimir, già noto per i fatti di Milano (il pareggio nei 90' regolamentari di Coppa con il Milan è opera sua). Calabria avanti +3 sulla prima inseguitrice, il Cagliari, che non va oltre l’1-1 sul campo del Livorno.
Alle spalle di Crotone e Cagliari troviamo il Bari che con una prodezza di Sabelli batte il Perugia (1-0) ed il Novara che grazie al terzo 4-1 consecutivo supera il Trapani di Serse Cosmi. In zona play off ci sono anche il Brescia che vince 2-1 a Vicenza grazie ad una doppietta dell’”Airone” Caracciolo, il Pescara che con le reti di Memushaj e del solito Lapadula (10 centri in B) supera l’Entella (che occupa ancora l’ottavo posto) ed il Cesena che, però, cade a Vercelli (2-0). In chiave salvezza, invece, detto della sconfitta del Modena, preziose sono le vittorie della Salernitana che con le reti di Pestrin e Coda batte l’Ascoli 2-0 e, soprattutto, dell’Avellino che batte, in rimonta, il Lanciano per 3-2 dopo essere stato sotto per quasi tutta la partita. Molto bene anche la Ternana che, senza troppi problemi, liquida il Como con un sonoro 4-0, condannando la squadra di Festa all’ultimo posto con 10 punti, lontano altrettanti 10 dalla zona salvezza.

Popolari

Un titolo già vinto

| Paolo Brescia |
Per un po' abbiamo provato a definire aperta la lotta al titolo. C'era spazio, in Serie A, per l'inserimento di un Napoli interessante, c'era margine per l'insidia alla Juve. Poi, più niente, con i bianconeri che polverizzano ogni numero, ogni dato (37 punti su 39 nel '18); con i partenopei che scendono in qualità e rendimento, con le statistiche offensive che si fanno impietose, per un gruppo che fa dei gol l'arma migliore. La palla non entra, anche a San Siro, per un motivo o un altro, per un miracolo o un altro (con Donnarumma protagonista alla 100esima). La ruota non gira, non cambia il verdetto sul tricolore, che resta in casa bianconera, col cinismo del posticipo dello Stadium.

Verità d'aprile

| Paolo Brescia |
E dunque pare che le dispute proseguano, e che tutto si debba decidere con il fondamentale scontro diretto di domenica. Juve e Napoli, ancora protagoniste: la prima la dai per vincitrice perché decantata come cinica, solida, precisa; l'altra la dai come stanca, allentata. Poi si inverte la tendenza. Non cambia l'idea che proviamo a trasmettere: alla fine saranno i valori globali a decretare il titolo e questi valori la Juve li ha nel complesso del gruppo più alti di quelli Azzurri. Ma questo non toglie le importanti doti di Sarri e squadra. Sul turno infrasettimanale, per esempio, dove torna a farne 4 la squadra azzurra, ne fa uno solo (e non basta) la Juve a Crotone. 

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Oltre alla sfida scudetto tra Napoli e Juve ci sono quattro big match piuttosto interessanti.

Due opposti

| Emanuele Onofri |
Breve storia della forte rivalità tra Juventus e Napoli, due squadre opposte.