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Al via la Confederations Cup, le prove del Mondiale

| Emanuele Onofri |

Prende il via oggi, da San Pietroburgo, la decima edizione della Confederations Cup, che come ogni vigilia di Mondiale prepara la nazione ospitante al clima da Coppa del Mondo. Questa volta tocca alla Russia. Per le partite sono state scelte solo quattro città: San Pietroburgo, Kazan, Mosca e Sôci dove sono stati costruiti stadi all’avanguardia proprio per prepararsi a Russia 2018, tra questi spicca principalmente la Zenit Arena, che sarà la nuova casa da oltre 66.000 posti dello Zenit di Mancini.



A partecipare al torneo saranno otto squadre, una per ogni confederazione più la vincitrice dello scorso Mondiale e la nazionale ospitante: queste si sfideranno in due gironi da quattro squadre per poi poter accedere all’ultima fase ad eliminazione diretta con semifinale e finale.



Abbiamo provato ad analizzare le 8 interpreti di questo breve torneo estivo:

RUSSIA



Partecipa alla competizione in quanto nazione ospitante e fa naturalmente parte dell’UEFA. Questo torneo rappresenta per il movimento calcistico russo un’importante prova generale, per testare quella che sarà la competitività della squadra nel prossimo mondiale. Per quanto riguarda la rosa a disposizione dell’allenatore Čerčesov, ci sono poche novità rispetto a quella partecipante ai passati campionati Europei in Francia: Il capitano è Širokov del CSKA di Mosca, accompagnato dagli altri due veterani: il portiere Akinfeev ed il 36enne centrale difensivo Ignaševič, giocatore con più presenze con la nazionale russa. Un particolare di questa rosa è che ben 22 giocatori dei 23 convocati giochino in madre patria con l’unica eccezione di Neustäder, difensore dello Shalke 04. Oltre i sopra citati veterani della squadra sono da tenere d’occhio i due attaccanti dello Zenit, Kokorin e Dzjuba, oltre che al giovane centrocampista del CSKA Golovin.

GERMANIA
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C’è ben poco da dire sulla nazionale campione del Mondo in carica: nessuna sconfitta nella fase a gironi per la qualificazione al Mondiale e rosa che si rinnova sempre di talenti purissimi, sfruttati sempre molto bene dal CT Löw. La lista dei convocati è completamente composta da giocatori che dovranno affiancare i veterani in vista dei Mondiali: questi infatti sono stati lasciati a riposo dalla Federazione tedesca per fare in modo che la Confederations Cup sia una sorta di provino per i più giovani. Da tenere d’occhio sono sicuramente Sanè, reduce da un’ottima prima stagione al Manchester City, Timo Werner, punta grintosa e rapida della sorpresa della Bundes, il Lipsia ed infine Stindl, centrocampista offensivo del Borussia Monchengladbach che si è messo in evidenza per la sua prolificità, anche il Europa League.

PORTOGALLO

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In quanto vincitrice dello scorso Europeo, il Portogallo è la nazionale che rappresenta l’UEFA nella competizione, ma nonostante questo non è la favorita alla vittoria finale. Il Portogallo si presenterà con l’idea di sviluppare il proprio gioco, che si contraddistingue dall’alto tasso tecnico ma da una difesa che traballa facilmente. Da tenere d’occhio è Andrè Silva, il neo-acquisto del Milan, Raphael Guerrero, terzino del Borussia Dortmund dal piede vellutato, e Bernardo Silva, perno del Monaco campione di Francia.

NUOVA ZELANDA



Vincitrice della coppa delle nazioni oceaniche, rappresenta la OFC (Oceania Football Confederation) e partecipa per la quarta volta ad una Confederations Cup. La Nuova Zelanda è sicuramente la Cenerentola delle otto, considerato il livello del calcio delle nazionali oceaniche. Il giocatore più pericoloso è sicuramente Wood, attaccante del Leeds, militante in Championship.

CILE

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Ha vinto l’ultima Copa America e si appresta a partecipare per la prima volta ad una Confederations Cup, rappresentando la CONMEBOL, la Federazione di calcio Sudamericana. A disposizione del tecnico Pizzi ci sono i giocatori che hanno vinto la Copa America lo scorso anno, guidati su tutti dal portiere Bravo, il centrocampista del Bayern Vidal, e l’attaccante in rotta con l’Arsenal Sanchez. Escluso dalle convocazioni, Valdivia, ora svincolato, ma grande centrocampista che ha trascinato il Cile nella coppa continentale.

MESSICO



Rappresenta la CONCACAF al torneo in quanto vincitrice della Gold Cup di due anni fa. La nazionale messicana è composta da ottimi giocatori anche di panorama europeo e si giocherà l’ingresso in finale. I giocatori più rappresentativi sono il capitano e neo difensore della Roma Hector Moreno, il centrocampista dello United Herrera ed il Chicharito Hernandez, ora in forza al Bayer Leverkusen. A questi si accompagnano altri due buonissimi attaccanti come Jimenez del Benfica e Giovani Dos Santos del LA Galaxy.

CAMERUN


Vincitore della Coppa d’Africa, rappresenta la CAF, ovvero la Federazione di calcio delle nazioni africane. La nazionale dei “leoni indomabili” è capitanata dal giocatore più rappresentativo, Aboubakar, attaccante ex Porto ed ora al Besiktas. Da tenere maggiormente d’occhio Onana, portiere dell’Ajax molto promettente.

AUSTRALIA



Ha vinto la Coppa delle nazioni asiatiche e rappresenta pertanto in Russia la AFC (Asian Football Confederation). Nonostante la discreta qualità, la nazionale australiana ha grande esperienza nelle competizioni internazionali quindi potrebbe anche provare a giocarsela contro le altre nazionali. I giocatori più rappresentativi sono Leckie, centrocampista dell’Inglostadt, Ryan, portiere del Valencia in prestito al Genk e Sainsbury, difensore in prestito all’Inter dallo Jiangsu Suning.

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