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Confederations Cup: secondo atto

| Massimiliano Strati |
Cosa è successo nel secondo turno della Confederations Cup.

La Confederations Cup entra nel vivo e inizia a regalare reti e spettacolo. L’unico verdetto certo, per ora, è l’eliminazione della Nuova Zelanda che, dopo il ko per 2-0 nel primo turno contro la Russia, cade anche contro Il Messico che grazie a Jimenez e Peralta ribalta l’iniziale vantaggio di Wood (2-1) e raggiunge in testa al girone il Portogallo che a sua volta  supera di misura la Russia grazie ad un gol di Cristiano Ronaldo. Ora nell’ultimo turno il Portogallo affronterà la Nuova Zelanda e, probabilmente, centrerà i 3 punti che gli permetteranno di qualificarsi, mentre Messico e la padrona di casa Russia daranno vita ad un vero e proprio spareggio per ottenere la semifinale con un solo risultato possibile, la vittoria. 

L’altro girone, invece, è stato caratterizzato da due pareggi, entrambi per 1-1. Nella prima sfida, il Camerun prima va in vantaggio grazie a Zambo sul finire del primo tempo, salvo poi farsi recuperare ad inizio ripresa da un rigore di capitan Milligan che permette ai Socceroos di evitare la sconfitta. Va detto, però, che questo pareggio sa tanto di eliminazione per entrambe le nazionali anche in virtù del pareggio, sempre per 1-1, tra Germania e Cile con i cileni in vantaggio grazie a Sanchez (da ieri miglior marcatore della nazionale cilena) e recuperati poi dal secondo gol in questa competizione e più in generale con la maglia della Germania di Lars Stindl. Nell’ultima giornata, vista la situazione di classifica che vede Cile e Germania a 4 punti e Australia e Camerun ad 1 punto, alle due capolista basterà ottenere un semplice pareggio per essere certe del passaggio del turno anche se siamo sicuri che assisteremo a due gare scoppiettanti con entrambe le nazionali che vorranno passare come prima e che faranno di tutto (in termini realizzativi) pur di avere una differenza reti migliore rispetto alla diretta concorrente.


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