Passa ai contenuti principali

Tutta la forza di Pellegrini


Lorenzo Pellegrini a 21 anni ha l'opportunità di iniziare a scrivere una grande carriera, forte delle sue numerose qualità.



Il centrocampista romano nella prossima stagione tornerà alla Roma, sotto la guida del suo maestro Eusebio Di Francesco che lo considera un'ottima mezzala. Pellegrini possiede infatti delle doti tecniche e tattiche che gli consentono di rivestire più ruoli a centrocampo: nella scorsa stagione (notevole bottino di 8 reti in 34 presenze) con la maglia del Sassuolo è stato schierato sia in posizione più defilata sia in posizione più offensiva, partendo però sempre come mezzala nel 4-3-3 del tecnico abruzzese.


Anche se il ruolo di regista gli si addice meno, il numero 6 ha una visione di gioco nel fraseggio corto da non sottovalutare e spesso l'azione parte dai suoi piedi: prevede bene i movimenti dei compagni, protegge egregiamente la palla dalla pressione degli avversari e si crea lo spazio per inserirsi nello stretto con rapidità per concludere l'azione. Un esempio è il goal dell'1-3 contro il Milan, a San Siro:


Oltre all'incursione fulminea e al visionario controllo palla in fase di costruzione offensiva, non è da sottovalutare la capacità stessa di concludere l'azione, non solo con tiri dalla breve distanza, ma anche attraverso conclusioni da fuori, come contro il Cagliari quest'anno e sopratutto contro il Manchester City nella Youth League 14/15, quando vestiva la maglia della Roma:




Evidenziate le sue qualità principali, questo ragazzo è una risorsa d'oro per il centrocampo della nazionale e della Roma, ma di certo la sua crescita dipenderà dal primo periodo della gestione Di Francesco, anche se, salvo sorprese, troverà spazio, anche da titolare.


Popolari

Eurosfidanti: Eintracht Francoforte e Salisburgo

| rio_alve |
Chi si trova a questo punto del torneo, sia esso retrocesso dalla Champions League, sia qualificato dalla fase a gironi, ha l’obiettivo di arrivare in fondo alla manifestazione e vincere. Da troppi anni una squadra italiana non si aggiudica l’Europa League: Inter e Napoli hanno l’occasione per ridare lustro al calcio nazionale ed aggiungere un trofeo alle proprie bacheche.

Sansone e Soriano per salvare il Bologna

| rio_alve |
Classifica di Serie A alla mano, appare evidente che la lotta per la salvezza potrebbe coinvolgere squadre che alla vigilia avrebbero potuto puntare comodamente alla permanenza nella massima serie. Il Bologna, ad esempio non sta mantenendo le aspettative e questa breve sessione di mercato, incastrata tra la sosta invernale e l’inizio del girone di ritorno, è l’occasione da sfruttare per portare nomi nuovi a vestire la casacca felsinea. Dopo l’incoraggiante prova contro il Napoli, nell’ultimo turno di campionato prima della sosta, la società ha confermato la fiducia all’allenatore, quel mister Inzaghi che lo scorso anno aveva portato il neopromosso Venezia nei playoff di serie B, dando forza a questa sua scelta con l’innesto di due arrivi preziosi. Il Bologna ha infatti ufficializzato l’ingaggio di due pedine già note al campionato italiano, Roberto Soriano e Nicola Sansone, in prestito fino al 30 giugno, entrambi provenienti dal Villareal.

Roberto Soriano, già ingaggiato in a…

Lottare per non rimpiangere

| Paolo Brescia |
Quando mancano solo due turni alla fine l'unica ambizione deve essere quella della lotta.  La lotta non ti fa rimpiangere nulla: lo sa chi lotta per ogni forma di Europa, lo sa l'Atalanta alla prova della gara finale di coppa Italia con la Lazio (che potrebbe fare lo stesso discorso, ma che per blasone poniamo un momento davanti alla Dea almeno nel diretto confronto di mercoledì), lo sanno in parte le milanesi e la Roma (che con la Juve ha mostrato ancora la sua anima: l'anima di complessità, l'anima di ribellione al destino), e lo sa l'Empoli che guarda dal fondo.

Proposte per il weekend

| Max Strati |
Due partite di cartello in Italia, una in Inghilterra e poi il derby di Barcellona.