Passa ai contenuti principali

Proposte nazionali

| Emanuele Onofri |


Siamo arrivati alla penultima pausa nazionali prima dell'inizio del Mondiale 2018 in Russia: in alcuni gironi la qualificazione diretta sembra già decisa. 



Già decisa la qualificazione nel caso della Germania. I tedeschi, reduci dalla vittoria della Confederations Cup e dal successo all'Europeo U21 si stanno garantendo il primato del girone C, con cinque punti di vantaggio sull'Irlanda del Nord. Löw si può quindi permettere di far fare esperienza ai più giovani per poter avere un'ampia rosa di giocatori a disposizione da scegliere per la lista finale dei 23 che andranno in Russia. Non convocato Neuer, tornato titolare solo sabato scorso in Werder Brema-Bayern Monaco, non disponibile nemmeno Sami Khedira (il centrocampista della Juventus non si é allenato a causa di un risentimento muscolare). 


Anche la Polonia ha un gran vantaggio ( 6 punti) su Montenegro e Danimarca, secondi nel gruppo E. Tra i convocati spuntano i talenti "nostrani" Zielinski e Linetty a centrocampo, oltre al solito Robert Lewandoski, titolare inamovibile in attacco. 



Quasi sicuro del primo posto anche il Belgio che nel girone H ha quattro punti di margine sulla Grecia seconda con lo scontro diretto ancora da giocare. Tra i convocati oltre la clamorosa esclusione di Radja Nainggolan é altrettanto clamorosa la convocazione di Eden Hazard presente nella lista nonostante non abbia ancora esordito nella stagione in corso a causa di un infortunio. Ovviamente la cosa ha mandato su tutte le furie Antonio Conte che spera di non vedere in campo la stella della sua squadra rischiare una ricaduta. 


Quasi qualificata anche l'Inghilterra che dovrà però stare attenta allo scontro diretto contro l'insidiosissima Slovacchia, solamente due punti sotto agli inglesi in classifica e pronta per gioco e uomini ad affermarsi tra le nazionali maggiori.
In altri gironi la qualificazione é ancora tutta da decidere e le sfide saranno sicuramente appassionanti: nel girone A appaiate a 13 punti ci sono Svezia e Francia, la prima fará visita alla Bulgaria mentre invece la Francia dovrà vedersela contro l'Olanda, all'ultima chiamata per provare almeno ad arrivare seconda nel girone. Per gli Orange non qualificarsi vorrebbe dire toccare il fondo, dopo la amncata qualificazione anche allo scorso Europeo, e dovranno anche vedersela contro la Francia che sembra in questo momento la nazionale più forte dal punto di vista dell'organico.



Nel gruppo B il Portogallo a sorpresa si trova sotto la Svizzera, rivelazione di queste qualificazioni, ma le due squadre si dovranno affrontare proprio all'ultima giornata, con Cristiano Ronaldo e i suoi che non vorranno sfigurare dopo la vittoria dell'Europeo in Francia. La Serbia nel girone D non è riuscita ad imporsi e si trova prima a pari merito con l'Irlanda, con lo scontro diretto da giocare in trasferta, rischiando seriamente di dove affrontare gli spareggi nonostante un girone abbordabile.
Nel girone I invece la Croazia ha fallito il match point perdendo contro l'Islanda e ritrovandosi a pari punti proprio con la squadra di Sigurdsson. Le due si affronteranno a distanza fino alla fine, con la Turchia terza che dovrà approfittare dell'eventuale caduta di una delle due.



La lotta più appassionante peró è sicuramente quella del girone G dove Spagna ed Italia, ferme a 16 punti, dovranno affrontarsi sabato sera al Santiago Bernabeu. Le furie rosse sono senza dubbio favorite alla prima posizione, ma l'Italia, e le squadre di Ventura in particolare, sono sempre difficili da affrontare considerati anche gli ottimi risultati che la nostra nazionale ha storicamente raggiunto partendo da sfavorita. Qui sopra vi lasciamo un'infografica su questo big match dove c'è scritto tutto quello che dovete sapere per vederlo.

Popolari

Barkley alla corte di Conte

| Luca Spadacenta |
Chi è e come potrebbe inserirsi il nuovo acquisto del Chelsea.

Ricette per le Big di A

| Paolo Brescia |
Compiti a casa per le big in Serie A nel girone di ritorno.


Problemi d'attacco a Roma

| Federico Fiorentino |
Tra problemi di modulo e il feeling con il gol un po' scomparso per Dzeko.

Il giocattolo di Klopp

| Lele Aglietti |
Rompere i pronostici è forse una delle caratteristiche che rende il primo campionato inglese uno tra i più belli al mondo. I giochi, fino a qualche giorno fa, sembravano sorprendentemente chiusi. E oseremmo dire con largo anticipo rispetto all'enorme competitività che quasi ogni anno contraddistingue il torneo.